Paceco (TP) “Rosso aglio e bianco sale” 2016 di Mario Liberto

Immagine

yuyuouooL’ 1 e il 2 settembre 2016 si svolgerà a Paceco, presso il Museo del sale di Nubia, la V edizione di “Rosso aglio e bianco sale”. L’ aglio rosso di Nubia, il sale marino Igp, il melone dop, il pomodoro pizzutello e l’olio extravergine di oliva “Doc Valli trapanesi” costituiscono i gioielli dell’agroalimentare della cittadina di Paceco (TP). Un territorio davvero singolare, impreziosito dallo spettacolare scenario delle saline e da un lussureggiante mare. Paesaggio, storia, cultura e tradizione, un mix di sfolgorante bellezza che rendono la cittadina elima una delle mete più ambite del turismo trapanese.  L’evento prevede, giovedì 1 settembre alle ore 20 la presentazione del libro “Pesto alla trapanese, Agliata elima emblema della dieta mediterranea” di   Wolly Cammareri e Mario Liberto; a seguire, la VI Edizione del Premio “Cum Grano Salis” cura dell’associazione “Salviamo i Mulini”. Il venerdì 2 settembre: dalle ore 18:30 alle 21:00 annullo filatelico a cura delle Poste Italiane e alle ore 21:30, 4 chef si “sfideranno” in una gara di pesto al mortaio con degustazione finale gratuita. Tutti i giorni: dalle ore 19.00 –  nell’area delle saline in prossimità del Museo del Sale Nubia è possibile vedere la tradizionale raccolta manuale del sale con canti dei salinai. Nel Museo del Sale di Nubia è  stata allestita un’area gastronomica, con musica, animazione e tecniche d’ intrecciatura di aglio.L’ ingresso è libero, mentre le degustazioni sono a pagamento.

 

Una notte di stelle per festeggiare il cudduruni, di mario Liberto

Immagine

Sagra cudduruniContrariamente a quanti dedicano la notte di S. Lorenzo all’evento nazionale “Calici sotto le stele”, l’associazione Màdores di Lercara Friddi, l’ha consacrata ad uno dei gioielli gastronomici locali, “u cudduruni”. “L’atlante dei pani siciliani” prodotto dal Consorzio Ballatore lo definisce “come una foggia di pane rotonda del diametro di circa 15 cm con un’altezza massima di 2 condito con pomodoro, pecorino, cipolla, acciughe, origano ed olio extravergine di oliva, da consumare debitamente fumante”. L’evento si è svolto in uno scenario inconsueto, ai piedi del sito archeologico Colle Madore, un insediamento sicano arcaico risalente all’VIIIVII secolo a.C. Continua a leggere

Il nuovo libro di Nicolò Sangiorgio: Proverbi, Soprannomi, Preghiere, Canti, Filastrocche, in uso a Lercara Friddi – Mario Liberto

Immagine

sangiorgio

Presentazione

Mario LIberto

Aristotele, maestro dei sapienti, diceva che: «Bisogna av­valerci senza misura di tutto ciò che fino ad oggi è stato trovato e sforzarci di scoprire tutto quello che rimane occulto». Tra gli aforismi e le citazioni del filosofo greco, quella sopra riportata si addice in maniera encomiabile a Nicolò Sangiorgio, storico locale lercarese, il quale non ha mai smesso la ricerca sulla sua Lercara Friddi, omaggiando scrigni di raffinata cultura che impreziosiscono il “tesoro della conoscenza” della cittadina del Madore e che lo proiettano, così come diceva Lev N. Tolstoj: “Se vuoi essere universale parla del tuo paese” in un contesto internazionalculturale. Mirabili sono le sue singolari opere che raccontano e chiariscono la complessa storia della cittadina di Lercara Friddi degli ultimi due secoli. Soprattutto le recenti opere sono legate da un fil rouge, che sapientemente, raccontano gli aspetti storici, culturali e sociali del mondo dei contadini e dei zolfatari della sua comunità; lavori unici, mirabili, ricolmi di diversi significati. Con una ricerca certosina, a tutto tondo, ha ricostruito minu­ziosamente le speranze e le delusioni del secolo “dell’oro giallo” dell’unica municipalità della provincia di Palermo dove lo zolfo è presente. Continua a leggere

Il Premio ARGA Sicilia a Renato Piazza

Immagine

PiazzaPer il 2015 il premio “Arga Sicilia” come personaggio che si è distinto nell’ambito dell’Agricoltura siciliana è stato assegnato a Renato Piazza, dirigente in quiescenza, dell’Assessorato Agricoltura della Regione Siciliana. Il riconoscimento al dirigente scaturisce per la sua passata attività volta a favorire lo sviluppo e a sostenere la presenza dell’assistenza tecnica nelle aree rurali. Precedentemente il premio era stato conferito al giornalista Agostino Mulè che per anni ha rappresentato la voce del mondo agricolo siciliano e a Pippo Oddo scrittore di storia e cultura contadina. “Questo riconoscimento – per Mario Liberto, presiedente di Arga Sicilia – vuole essere l’occasione per ripensare ad una revisione dell’attuale disposizione politica inerente il ruolo dell’assistenza tecnica in agricoltura, elemento che se ben organizzato, da solo, può essere volano di sviluppo”.  Il premio verrà consegnato nel corso della presentazione del libro ”Pesto alla trapanese” che si terrà venerdì 24 giugno 2016 presso l’Accademia del David  – Palazzo Zingone Trabia – Via Lincon, 47 – Palermo

 

Nebrodi, disponibili 15 milioni per finanziare progetti di rilancio economico nel territorio

Immagine

ListenerNebrodi, disponibili 15 milioni per finanziare progetti di rilancio economico nel territorio.  È emerso dal convegno “Start Nebrodi” che si è svolto a Longi

LONGI. Quindici milioni di euro da investire sul territorio dei Nebrodi: sono i fondi a disposizione della Banca di credito cooperativo Della Valle del Fitalia di Longi (Messina) grazie anche al Quantitative easing della Bce. “L’obiettivo – ha spiegato Adele Machì, direttore della Bcc nel corso del convegno “Start Nebrodi,  strumenti e opportunità per far ripartire il territorio” che si è tenuto a Longi – è di sostenere le imprese nei loro processi di innovazione e aggregazione.  Stiamo studiando due prodotti che puntano proprio a questo. Nei prossimi giorni porteremo in cda un prodotto a tasso del 5% per i soci per finanziare l’efficientamento energetico delle aziende. Se per realizzare i lavori progettati ci si rivolgerà a un altro socio della Bcc si otterrà uno sconto dell’1%: il tasso finito sarà quindi del 4%. Altro prodotto allo studio – ha proseguito Machì – prevede il sostegno delle aggregazione tra aziende in modo da favorire la nascita di reti di imprese”. Continua a leggere

Il “Pesto alla Trapanese” ora è anche un libro, di Giuseppe Liberto

Immagine

Presentazione standard1Prevista per Venerdì 27 Maggio 2016, ore 17,00 presso la biblioteca comunale di Paceco la presentazione del libro: “Pesto alla Trapanese” di Mario Liberto e Wolly Cammareri.

 Sembra quasi impossibile pensare che la ricetta di uno dei piatti tipici dell’enogastronomia siciliana, il popolarissimo “Pesto alla Trapanese”, possa avere ispirato due vecchi amici a scrivere un libro di circa 100 pagine. Mario Liberto, insieme al suo amico Wolly Cammareri, entrambi giornalisti, hanno provato in maniera divertente e intrigante a ricostruire la storia di un piatto, emblema alimentare di uno dei territori più vocati d’Europa. Vino, olio, ortaggi, frutta secca, cereali, ecc. prodotti che sembrano tutti fuoriusciti da un’enorme cornucopia che si rispecchiano nella confluenza del mar Mediterraneo e del Tirreno, all’ombra di monte S. Giuliano che sovrasta e protegge l’estrema propaggine dell’”Isola del sole”. Continua a leggere